mercoledì 16 luglio 2014

Cacofonie da salsero.


Il legame con la mia città, nell'epoca dello Smartphone e dei Social, si è fatto più partecipe, ma tanto umorale quanto conflittuale. Così che l'idea dell'ultima fuga alimenta costantemente l'insofferenza per quanto mi è ormai impossibile condividere: il degrado delle cose che contano ed i costumi ridotti alla nenia dell'indifferenza, purchè i decibel servano a stordirsi e stordire gli ignari. Ma siccome sono le leggi di mercato ad essere vincenti - per prima, quella della domanda e dell'offerta - ecco che gli spazi di quiete che vado cercando finiscono con lo sconfinare ai margini del sentire comune. Dopo avere attraversato, nell'ora di punta notturna, i luoghi dove insistono i vacanzieri, le cacofonie da salsero hanno turbato il mio pensiero. 

martedì 15 luglio 2014

Citazione, con dedica ai nostrani politici di professione.

" I politici hanno la capacità di svuotare di significato non solo le parole, ma anche il linguaggio in generale. Spogliano a tal punto le parole del loro senso originario da renderle gusci vuoti, che nascondono attivamente i modi ed i motivi per cui ci potrebbero riguardare. Per pronunciare la parola "pace"ci vorrebbe proprio un bambino, o per usarla un poeta." pp. 16

venerdì 11 luglio 2014

Post-it.

E' pur vero che la Mediateca (http://bibliofano.blogspot.it/) non è luogo di raccoglimento, ma è certo il prestigio della sua azione possa essere rilevato dalla qualità culturale delle iniziative a cartellone, nonchè dal tipo di acquisizioni portate a termine nel corso degli anni. Ad un frequentatore della prim'ora, presto disaffezionato, non è certo concesso fare osservazioni di sorta. Tuttavia, mi riservo di avanzare il rammarico, del tutto personale, per non avere ancora - a distanza di quattro anni dall'inaugurazione - assistito ad un solo evento di sapore extra-cittadino come, invece, avrebbe dovuto essere. Anzi, ben oltre. Se il luogo, cuore della città, avesse continuato ad ospitare la sede della Scuola Elementare "Luigi Rossi", forse guarderemmo con più fiducia al futuro culturale e, perchè no?, turistico della nostra citta. Non ci resta che contare sull'impegno del neo-assessore, certi che avrà Memoria e Pacifica cura del nostro disagio di cittadini appassionati.

lunedì 7 luglio 2014

Occorre far luce sul ponte.


E' stato scongiurato il rischio di vedere il nuovo ponte sul porto-canale illuminato da lampade votive, dal momento che con un'autotassazione - su base volontaria, dunque - da parte dei dirigenti comunali che superano i 100 mila euro lordi di stipendio annuo si provvederà a coprire, fino a che non avranno raggiunto l'età pensionabile, le spese per la messa in opera dell'impianto e della relativa manutenzione. Su suggerimento di Papa Francesco. Amen.

domenica 6 luglio 2014

La notte dei saldi senza soldi.

A quest'ora del giorno appresso, la notte dei saldi senza soldi volge al termine: le serrande dei negozi si abbassano e la gente scema, verso casa. Ecco la conferma che "se la merce è un fatto antropologico totale è perchè nel rapporto con le cose si abbrevia e si reifica l'intero essere al mondo dell'uomo, non solo il suo essere-sociale(*).
(*) Emanuele Coccia, Il bene nelle cose. La pubblicità come discorso morale., Il Mulino, 2014 

mercoledì 2 luglio 2014

Pincio al plastico.

Ce l'hanno fatta per la seconda volta. L'arredo dell'area monumentale del Pincio, così millimetricamente preziosa per le suggestioni storiche che richiama anche alla mente degli stolti, necessitava di essere completato da ingombranti e goffe didascalie tridimensionali. Decisero i burocrati della storia cittadina.

venerdì 27 giugno 2014

Largo ai giovani.

In un Paese fortemente gerontocratico ed a crescita demografica tendente allo zero, lo slogan largo ai giovani potrebbe suonare come opzione politica necessaria, ultimativa e, addirittura risolutiva di ogni guasto od usura prodotti dalla storia recente, in economia come in molti altri settori. Basti pensare al successo che il termine "cambiamento" ha assunto nelle stanze del neo-potere. Di fatto, però, la categoria ancora più penalizzata dall'interminabile stagnazione è proprio quella delle generazioni che oggi tentano di affacciarsi al mondo del lavoro. La faccenda è drammaticamente seria. Dunque. Anche nella svogliata Fano, il fenomeno si vede ad occhio nudo e manifesta tutta la propria natura conflittuale e rivendicativa nelle recenti ed ancora irrisolte polemiche intorno alla gestione della Rocca Malatestiana. L'amena arena del Monumento è diventata terreno di scontro ideologico-generazionale per causa di gravi e colpevoli inadempienze gestionali pregresse. Tanto è vero che tre anni orsono fu commesso il plateale abuso di concederla in gestione per via diretta - a fronte dell'obbligo di manutenzione - all'Associazione Culturale Work in Progress. La cronaca di questi giorni, tutta concentrata sulla distribuzione illegale di birra a gogo nel chiosco abusivo eretto dentro le mura, mette in luce - finalmente, dico io - la vera natura della questione: le aree monumentali della città sono bene e patrimonio della comunità tutta e non sono assolutamente frazionabili per classi di età. L'Assessorato competente - Cultura e Turismo - dovrebbe saper farsi carico in prima persona della gestione dell'area, concedendone l'uso gratuito ed a tempo determinato, previa selezione, ad ogni Progetto Culturale venga avanzato, calendarizzandone lo svolgimento nell'arco di tutto l'anno.